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Forum Regionale delle Bonifiche e delle Irrigazioni - 8 Edizione

Venerdi 19 Gennaio 2018 - Si è svolta a Campora San Giovanni – Amantea(CS) l’Ottava Edizione del Forum Regionale delle Bonifiche e Irrigazioni e la Tredicesima Edizione del Forum Regionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione organizzata da Anbi Calabria in collaborazione con Coldiretti Calabria. Anbi Calabria ha proiettato lo sguardo in avanti. Già il tema “Servizi, investimenti e sostenibilità sono le sfide e le priorità” è indicatore di concretezza e così è stato. Il Presidente Anbi Calabria Marsio Blaiotta, ha rivendicato l’azione dei Consorzi nella gestione dell’acqua in un periodo siccitoso. “ L’impegno - ha affermato – deve indirizzarsi sul completamento delle opere ed invasi non completati e/o collaudati, il 2018 deve essere un anno importante. La sostenibilità economica dei Consorzi è un lavoro che sta proseguendo e su questo ci confronteremo con l’ANBI Nazionale. Sarà ancor più incentivata la collaborazione con l’Università per spingere ancor di più su ricerca e innovazione”. Il Presidente Blaiotta ha assicurato il massimo impegno per i crediti che i Consozi vantano dalla Regione sui quali non si esclude una azione incisiva fatta insieme a Coldiretti. Benito Scazziota, Coordinatore Area Agraria e tutela ambientale e Risparmio idrico dell’Anbi Calabria, in chiave tecnica ha rilevato che “l’acqua irrigua da spreco deve essere risorsa strategica. Poiché indicatore di vocazionalità e competitività sostenibile. I canoni sono: la centralità dell’azienda agricola moderna, il monitoraggio della risorsa idrica, e quindi la sua ottimizzazione e risparmi e questo obbliga ad un regolamento regionale per l’utilizzo dell’acqua irrigua e alla tariffazione della stessa a consumo. Oggi in Calabria la superficie irrigua dominata è di Ha 114.612, quella attrezzata: Ha 86.847 e la superficie irrigua servita: Ha 29.111. Quindi dobbiamo colmare questo gap muovendoci in un contesto normativo e tecnico-finanziario che intercetta le risorse del PSR , PSRN, Strategia Energetica Nazionale (SEN), #Salvaitalia e Piano Invasi. Le linee operative per il sistema irriguo – ha concluso – devono prevedere: aggiornamento dei fabbisogni irrigui delle aree agricole , l’aggiornamento della cartografia climatica della Calabria, la carta delle vocazionalità territoriali, il monitoraggio e verifica delle capacità di raccolta e invaso del ciclo dell’acqua e il catasto delle opere idrauliche”.

Giovanni Aramini Dirigente del Dipartimento Regionale Ambiente e Territorio, ha messo l’accento sul coordinamento e indispensabile dialogo tra Ambiente e agricoltura. “Le aree agricole sono un valore aggiunto all’interno dei 70 siti (178 in totale) di interesse comunitario – ha detto - che ci sono in Calabria . Le azioni di tutela possono svolgerle i Consorzi come previsto dall’art, 16 della l.R. 11/2003. Il Dipartimento ha emanato un bando rivolto specificatamente ai Consorzi di Bonifica che ha avuto successo”. Roberto Torchia Vice Presidente regionale dell’ANBI, con un rigoroso intervento ha rivendicato la visione futura che in questi anni i Consorzi hanno portato avanti, con una approccio alla gestione dei beni collettivi responsabile ed incisiva che può essere presa come esempio. “Quello che è stato fatto si interseca in modo moderno con il Progetto che abbiamo delineato con Coldiretti. Cibo e cambiamenti climatici, ci impongono di gestire la risorsa idrica, di fare nuovi investimenti e rammodernare la rete irrigua ormai vetusta. La rivisitazione della gestione dei laghi silani, che risale al 1968 va rivista proprio alla luce che l’acqua è risorsa indispensabile per l’agricoltura. Sulla sostenibilità dei Consorzi, siamo pronti a ragionare con dignità e cognizione con la Regione Calabria. Anche sul piano delle tecnicalità e procedure amministrative abbiamo fatto passi avanti ragionando in termini di sistema (Bilancio, trasparenza nelle varie accezioni, Piani di Classifica)”. Angelica Catalano Direzione Generale Dighe e infrastrutture idriche del MiT ha illustato il sistema delle dighe calabresi insistendo sulla sicurezza e sulla necessità di portare a termine il sistema autorizzatorio per le incompiute. Domenico Bevacqua presidente della commissione Consiliare Ambiente, ha evidenziato il grande lavoro sinergico fatto in commissione sui Piani di Classifica. Si è dichiarato estremamente d’accordo con Coldiretti che mette in campo strumenti di programmazione e non pensa solo all’emergenza. “I Consorzi - ha affermato – proprio alla luce delle cose che quest’oggi stanno emergendo, devono avere un nuovo ruolo e quindi la soluzione ad alcuni temi è anche la sfida di una riforma dei Consorzi di Bonifica per renderli protagonisti”.
Riconoscendo il significativo ruolo dei Consorzi calabresi e assicurando sempre il sostegno dell’ANBI, il Presidente Nazionale dell’ANBI Francesco Vincenzi ha definito l’azione dei Consorzi una sfida culturale poiché “è anacronistico sentire che l’agricoltura consuma acqua: è il contrario la riutilizza per il cibo e la preserva. Oggi il confronto con gli attori del territorio è essenziale. Territorio, cambiamenti climatici e agroalimentare di qualità - ha aggiunto – sono i punti di forza dei Consorzi di Bonifica testimonianza della modernità degli Enti di Bonifica che sono in sintonia con le esigenze degli agricoltori e dei cittadini nella salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e del reddito delle imprese. Le due sfide che bisogna affrontare – ha proseguito il leader dell’ANBI – sono i cambiamenti climatici e la difesa del suolo con una rivisitazione della legislazione che è ormai datata. Vincezi ha affermato altresì “che le incompiute , sulle quali l’ANBI ha aperto il dibattito devono essere realizzate. Occorre implementare la rete irrigua, infrastruttura strategica per il futuro del Paese. Per questo, è necessario non solo rendere celermente operativi i 300 milioni del Piano Irriguo Nazionale, cui aggiungere i 295 in parte destinati dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (C.I.P.E.), ma destinare ulteriori investimenti, capaci di ampliare e ammodernare le reti secondo i principi dell’ottimizzazione d’uso della risorsa acqua. In questo quadro rientra anche il Piano Nazionale Invasi, proposto da ANBI ed assunto nella Legge di Stabilità. I Consorzi - ha proseguito- hanno le idee chiare e consapevoli delle sfide, con risorse proprie stanno progettando appunto le infrastrutture irrigue con impianti e sistemi di ottimizzazioni dell’uso dell’acqua all’avanguardia, sia in termini di invasamento dell’acqua che di ottimizzazione nella distribuzione. L’azione politica deve sostenere questa impostazione poichè la rete dei Consorzi calabresi, con i suoi validi dirigenti, è elemento cardine per lo sviluppo della Regione”.
“La sfida sui Consorzi è quella della concretezza e consapevolezza e noi l’abbiamo fatto – ha illustrato Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – l’autogoverno è una conquista e noi dobbiamo riempirlo sempre di grande significato. I dirigenti Coldiretti credono e sono impegnati in questo progetto che è chiaro e trasparente. Adesso è il momento di una visione strategica con una interlocuzione profonda, forte e continua perché il progetto di investimenti che proponiamo può creare 40mila posti di lavoro. Non ci basta quello che abbiamo fatto , dobbiamo continuare. Certo ci aspettiamo risorse importante da parte della Regione per i Consorzi di Bonifica.
Al Forum è intervenuto anche il Presidente della Regione Mario Oliverio che ha assicurato un confronto sul binario della positività e costruttività liberandosi da pregiudizi e atteggiamenti precostituiti. Un confronto nel merito sulle questioni aperte e anche per quanto riguarda le risorse idriche con il coinvolgimento di tutti i Consorzi. “L’incontro che si è svolto a Crotone il 31 luglio u.s “Aprire i cantieri dell’acqua e…..riparte la Calabria” organizzato da ANBI e Coldiretti – ha affermato - è stato molto positivo poiché ha messo al centro la necessità di una programmazione, pianificazione e investimenti sulla risorsa idrica” Il Governatore della Regione, ha riferito sulla riunione di qualche giorno fa al Ministero delle Infrastrutture specifica per la Calabria proprio sul Piano degli Invasi. Anche sulla difesa idrogeologica e difesa del suolo, Oliverio ha promesso attenzione per i Consorzi, alla luce anche dello sblocco dei fondi assicurato dal Ministro Martina.